Allevamenti e Macelli

Allevati in modo disumano. Lo spazio dove vivono è talmente ristretto che nella maggior parte dei casi gli animali non possono neppure girarsi su sé stessi. L'obiettivo è quello di vederli ingrassare il più velocemente possibile. La loro sofferenza è irrilevante perché sono considerati beni di consumo la cui unica importanza è data dal valore economico della loro carne.

Per non parlare dei viaggi, lunghi e estenuanti. Gli animali sono stipati come sacchi all'interno di camion che percorrono centinaia di chilometri, spesso senza soste per consentire loro di bere o mangiare, spesso sotto il sole cocente dei pomeriggi estivi o nel gelo delle notti invernali. Nel camion, se un animale cade, spesso non riesce a rialzarsi, viene calpestato e subisce fratture alle zampe o al bacino. All’arrivo, mentre tutti gli animali vengono spinti verso il mattatoio, quelli feriti rimangono sofferenti sul veicolo, per poi essere agganciati agli arti fratturati e trascinati fuori.

Arrivati dentro la struttura, ogni macellaio deve uccidere decine, centinaia di animali ogni giorno e noia, stanchezza e disattenzione, causano errori e altra sofferenza per gli animali.

I bovini, prima di essere dissanguati mediante taglio della giugulare e di essere eviscerati, vengono “storditi” con una pistola a “proiettile captivo”, che viene sparato nella scatola cranica degli animali provocando, in teoria, l’incoscienza. Questo metodo di stordimento talvolta non riesce a rendere incosciente l’animale, che viene letteralmente smembrato da vivo.

Per i suini il momento del macello è particolarmente penoso, perché il numero delle uccisioni è altissimo, anche 1000 animali in una mattinata. In queste situazioni lo stordimento molte volte non viene ben applicato e quindi gli animali vengono sgozzati, e poi gettati nelle vasche d’acqua bollente ancora coscienti.

Qualcuno a volte parla di "macellazione senza sofferenza" ma per noi è sempre inaccettabile. Perché è l’idea stessa di uccidere un animale che è totalmente inaccettabile da un punto di vista etico.