MINACCE E BOTTE AL PRESIDENTE NOITA DURANTE OPERAZIONE POLIZIA: 3 DENUNCIATI

Il presidente del Noita è intervenuto come ausiliario di Polizia giudiziaria in un'operazione coordinata con la Forestale e la Polizia a Trapani. Botte a mani nude e con una stampella: tre persone denunciate

Trapani, 23 settembre 2016 - Un cane da giorni viveva su un piccolo balconcino. Ieri pomeriggio è scattato il blitz del Corpo Forestale e della Polizia di Stato. Sul posto Enrico Rizzi, Presidente del Nucleo Operativo Italiano Tutela Animali Onlus. Rizzi però è intervenuto non come animalista, bensì in veste di pubblico ufficiale poiché è stato nominato dal Corpo Forestale "Ausiliario di Polizia Giudiziaria" come "persona competente in materia nel campo della legge sul maltrattamento degli animali". Alla vista degli uomini in divisa e di Rizzi però, la donna che aveva con sè l'animale è andata in escandescenze contro Enrico Rizzi. Sono prima partiti insulti e minacce e poi la situazione si è ulteriormente aggravata.

Gli agenti della Questura di Trapani hanno chiesto subito alla signora di fornire i propri documenti viste le minacce a Rizzi in veste di pubblico ufficiale, ma vi è stato un netto rifiuto. Non solo, la donna è salita in casa per telefonare alla sorella, proprietaria effettiva del cane e che in meno di venti minuti è giunta in Via Castelvetrano assieme al cognato. La situazione è cosi degenerata. Alla vista di Rizzi sono partite pesantissime minacce di morte. Non solo. La donna, non contenta delle minacce, ha sferrato un pugno alla testa di Rizzi e diversi calci assieme al cognato che, usando una stampella, lo colpiva invece sulla schiena. I poliziotti hanno faticato parecchio per tenere a bada le due donne e l'uomo. Durante l'aggressione hanno anche ricevuto alcuni sputi. L'ausiliario di Polizia Giudiziaria Enrico Rizzi è stato costretto a ricorre alle cure ospedaliere e i medici del Pronto Soccorso gli hanno riscontrato contusioni in testa, all'addome e sulla schiena. Ne avrà per diversi giorni. I tre soggetti sono stati condotti in Questura e denunciati in stato di libertà per violenza, minacce, lesioni personali aggravate ed oltraggio a pubblico ufficiale.

Enrico Rizzi è stato raggiunto telefonicamente dall'ex Prefetto di Trapani Leopoldo Falco che informato di quanto accaduto, ha voluto sincerarsi sulle condizioni di salute del giovane animalista esprimendogli la sua piena vicinanza, garantendo anche il suo immediato impegno per tutelare lo stesso Rizzi. Falco infatti ha ritenuto "gravissimo" quanto accaduto ed ha riferito allo stesso Rizzi di aver informato già il suo successore, Giuseppe Priolo, che lo incontrerà martedì mattina. Pioggia di solidarietà anche dal mondo politico.

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